Archivio dell'autore: Gladys

#LoSapeviChe: Sicilia

DR_logo-1Lo sapevi che la destinazione Sicilia ha una reputazione on line delle proprie strutture ricettive (alberghi, b&b, agriturismi, case vacanze, rifugi, ostelli, ecc.) pari a 8,32 su 356.564? (Fonte: Elaborazioni Pythia e Figaro Brand Reputation)

Cos’è la Destination Reputation

Le moDestination Reputation Grafico Cattura 6 blutivazioni del forte impatto del web sul turismo vanno ricercate nella condivisione online delle esperienze di viaggio dei turisti capaci di generare reti di passaparola digitale che risultano determinanti nella costruzione della reputazione di una destinazione.

Difatti, la destination reputation è la considerazione e la credibilità di un dato territorio costituita dall’insieme di tutte le informazioni generate da coloro che visitano la destinazione e condivise attraverso il web prima, dopo e durante l’esperienza di viaggio. Continua a leggere

Scusi Internet, ha un minuto?

Online-In-60-SecondsCiao che fai?”

Mmm … niente di particolare, sono su Internet

A quanto pare però, “niente di particolare” nel World Wide Web vuol dire tante cose: clicchiamo “mi piace” su un contenuto Facebook, retwittiamo, inviamo e/o inoltriamo e-mail, nel frattempo un video attende di caricarsi mentre ascoltiamo una playlist su Spotify o su You Tube e carichiamo le foto delle ultime vacanze su Instangram. Continua a leggere

Tesi: Destination Reputation in Online Media

E. Marchiori,  Destination reputation in online media: covered topics and perceived online dominant opinion, Ph. D. in Communication Sciences, Faculty of Communication Sciences, Università della Svizzera italiana, December 2012.

L’evoluzione dell’influenza delle opinioni pubbliche conseguente all’utilizzo della Rete ed al successo dei social media pone ai manager del campo turistico una nuova sfida. I siti di review e  l’importanza del passaparola digitale costituiscono le prime fonti di informazione per chi ha in programma una vacanza ed ancor di più rappresentano un fattore determinante nella scelta  di una destinazione. Questa tesi indaga l’opinione dominante percepita in Rete attraverso il monitoraggio delle discussioni online e la loro analisi al fine di comprendere come queste hanno modificato la natura del destination marketing.

Paper: Online Reputation of Tourism Destinations

A. Inversini, E. Marchiori, C. Dedekind, L. Cantoni, Applying a Conceptual Framework to Analyze Online Reputation of Tourism Destinations, in Ulrike Gretzel Rob Law & Matthias Fuchs (eds.), Information and Communication Technologies in Tourism 2010 (Proceedings of the International Conference in lugano, February 2010)

Le informazioni non ufficiali generati dagli utenti online competono con ampio margine di reputazione su quelle fornite dai managers incaricati di attuare strategie riguardanti le destinazioni. Il modello DORM – Destination Online Reputation – costituisce il quadro concettuale per l’analisi della reputazione sfruttando l’ingente quantità di contenuti generati dagli utenti online. Ricercando online la destinazione “Londra” il modello è stato testato ed ha dimostrato la sua validità nel comprendere e gestire la reputazione online di una destinazione. Qui lo studio.

Paper: Towards a Tourism Destination Reputation Model

E. Marchiori, A. Inversini, L. Cantoni, C. Dedekind, Towards a Tourism Destination Reputation  Model, A first step, in Proceedings of the 6th International Conference “Thought Leaders in Brand Management”, (Lugano, Switzerland, 18-20 April 2010)

Gli autori propongono la creazione di un Modello di Destination Reputation basato sul Modello RepTrak. Sottolineando l’importanza per gli operatori turistici di conoscere e monitorare la reputazione online di una destinazione, frutto della condivisione delle esperienze dei turisti e del passaparola elettronico che ne consegue, questo studio merita una lettura attenta per chi attua una strategia di destination/brand management. Consultalo qui.

Un brand per Firenze

Il brand è alla base della Destination Reputation sia online che non: dal cuore stilizzato di New York, dall “I’Amsterdam” alle colonne di Berlino fino ad arrivare alla Sirenetta di Copehagen un tour dei brand delle città è capace di richiamare alla mente nell’immediato un’intera destinazione. Merito dell’aver dotato la propria città di un simbolo da diffondere in tutto il mondo. Su questa linea strategica sembra muoversi il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che lancia attraverso il Comune della sua città un contest internazionale online sotto la supervisione di Zooppa in un’ottica di crowdsourcing e web 2.0. Il contest è aperto non solo a professionisti di arte, design o grafica di tutto il mondo, ma anche a chiunque voglia contribuire con la sua idea o creatività a dotare la città di Firenze di un brand di riconoscimento che non sia il solito Duomo o il Giglio. Il vincitore tra i trenta lavori scelti dal Comune, si aggiudicherà il premio di 15 mila euro offerto da Audi.

Distinzione, creatività, armonia e bellezza di Firenze, del suo passato, del territorio, la grazia e l’ingegno che la rendono moderna, unicità sono le parole chiave e <<dinamismo, produttività, eterogeneità, leggerezza, innovazione, contemporaneità, internazionalità>> i valori da trasmettere ai turisti, ai cittadini, ai lavoratori e tutti gli stakeholder che vi si riconoscono.

Per saperne di più, qui.

Firenze: foto di copertina tratta da Wikimedia Commons – autore:Sherseydc